Piscine naturali di Tenerife: le pozze che ti sorprenderanno

Indice

Guida alle piscine naturali di Tenerife

Tenerife ha decine di pozze e piscine vulcaniche dove l’Atlantico si calma tra le colate di lava. Per rispondere meglio a chi cerca le piscine naturali di Tenerife sud e quelle del nord, abbiamo organizzato 12 luoghi reali e frequentati, con i dettagli utili e l’accesso sulla mappa.

Nord o sud: dove sono davvero quelle buone

Le piscine naturali grandi stanno al nord, e non è un caso: è lì che le colate più recenti hanno raggiunto il mare e che l’Atlantico ha scavato la roccia. El Caletón, a Garachico, si è formata con l’eruzione del 1706, e Bajamar e Punta del Hidalgo sono vasche attrezzate di buone dimensioni.

Al sud ce ne sono meno e sono più piccole, quasi tutte pozze non attrezzate nel basalto. In cambio hanno due vantaggi concreti: il mare è molto più tranquillo quasi tutto l’anno e il sole regge più a lungo. Se alloggi a Los Cristianos o a Costa Adeje e non vuoi un’ora e mezza di auto, le sei del sud bastano. Se invece cerchi la foto della piscina vulcanica che hai visto in giro, quella sta al nord.

Maree e mare lungo: quello che decide se ti bagni

Questa è la parte che quasi nessuno guarda ed è quella che rovina il pomeriggio. Nelle pozze si entra con la bassa marea: è quando il mare smette di scavalcarle e l’acqua resta ferma e tiepida. Con l’alta marea molte spariscono sott’acqua o si riempiono di onde che frangono, ed è esattamente allora che arrivano gli spaventi.

Guarda la tavola delle maree il giorno prima e calcola di arrivare un’ora prima della bassa marea: avrai circa due ore buone. E non restare finché risale, perché il mare torna più in fretta di quanto sembri.

Il secondo fattore è il mare lungo del nord, che arriva soprattutto fra ottobre e marzo. Con mare lungo le pozze di quella costa sono pericolose anche con la bassa marea, perché arrivano serie di onde senza preavviso sulla piattaforma di roccia. Se il bollettino dà più di un metro e mezzo, quel giorno si va a sud.

E su entrambe le coste, scarpette: la roccia vulcanica taglia e ci sono ricci.

Consigli per godersi le pozze

  • Scarpette da scoglio e attenzione a maree e vento.
  • Prudenza con i bambini e nelle zone profonde.
  • Rispetta l’ambiente e non lasciare rifiuti.
  • Acqua, crema solare e ombra quando possibile.

Se vai con bambini piccoli, con poca abitudine al mare o con mobilità ridotta, tre delle dodici sono attrezzate, con scale, ringhiere e bagnino in stagione:

PiscinaComuneCosa la distingue
El CaletónGarachicoLa più nota dell’isola, nata dalla colata del 1706. Più vasche collegate, con scale e passeggiata
BajamarLa LagunaDue grandi vasche di acqua salata e una per bambini, con rampe di accesso adattato
Punta del HidalgoLa LagunaVasca principale circondata da pozze poco profonde, la migliore per i più piccoli

Le altre nove di questa guida sono pozze senza servizi: niente bagnino, niente docce, niente ombra. Lì comanda del tutto la marea.

Piscine naturali di Tenerife sud: 6 imperdibili

La Jaca (Arico)

Piccolo nucleo costiero con diverse pozze protette dalla roccia basaltica. Con marea calma l’acqua è limpida e compaiono banchi di pesciolini tra le fessure. Ha accessi semplici e un’aria familiare: ideale per un primo contatto con le piscine di Tenerife senza folla.

Come arrivare a La Jaca (Arico) su Google Maps

Piscina naturale a La Jaca, Arico (Tenerife sud)

Charco de Isla Cangrejo (Los Gigantes)

Piscina di mare sul bordo delle falesie, con una tracimazione spettacolare quando l’onda picchia. Con marea e vento favorevoli regala un bagno fotogenico ai piedi dei giganti di roccia. Poco più in là c’è il Charco del Amor, visibile con la bassa marea. Porta le scarpette e controlla lo stato del mare.

Come arrivare al Charco de Isla Cangrejo su Google Maps

Pozza naturale a Los Gigantes, Tenerife

Charco del Tancón (Puerto Santiago)

Una cavità vulcanica con una pozza interna di grande bellezza, famosa per la luce verdastra e le pareti di lava. È un posto delicato: con mare di fondo può essere pericoloso. Se le condizioni sono buone, affacciati con prudenza e goditi una delle formazioni più particolari del sud.

Come arrivare al Charco del Tancón su Google Maps

Charco de Alcalá o La Jaquita (Guía de Isora)

Un insieme di pozze accanto al lungomare, molto amate dagli abitanti. La roccia naturale crea piccole piscine collegate da canali che si riempiono e si svuotano con la marea. Bei tramonti, servizi vicini e accesso comodo a piedi per un bagno tranquillo.

Come arrivare al Charco de La Jaquita su Google Maps

Piscine naturali di Los Abrigos

Piccole pozze tra le piattaforme di lava della costa sud-orientale. Sono discrete e meno frequentate di altri punti, perfette per unire una passeggiata al porto e un bagno veloce con la bassa marea. Porta le scarpette ed evita i giorni di mare grosso.

Come arrivare alle piscine naturali di Los Abrigos su Google Maps

La Jaquita (El Médano)

Zona ventosa famosa per il kitesurf, ma con rientranze di roccia dove si formano piccole piscine naturali secondo la marea. Buon posto per alternare passeggiata, fotografia e un tuffo veloce nelle giornate calme. Atmosfera giovane e servizi nel paese, a due passi.

Come arrivare a La Jaquita (El Médano) su Google Maps

Piscine naturali di Tenerife nord: 6 imperdibili

El Caletón (Garachico)

Un insieme di pozze formate dalla colata del 1706, quella del vulcano Trevejo. Oggi è un’icona del nord: passerelle, zone di balneazione segnalate e il centro storico a due minuti. Ideale per le famiglie e per capire come la geologia e il mare modellino queste piscine vulcaniche.

Come arrivare al Caletón (Garachico) su Google Maps

Piscine naturali di Bajamar

Due vasche grandi e una piscina per bambini, con un frangiflutti che regala uno spettacolo quando le onde superano il muro. Ci sono bagnini in stagione, docce e negozi vicini. Un classico per le famiglie tra le piscine naturali del nord.

Come arrivare alle piscine di Bajamar su Google Maps

Piscine naturali di Bajamar, a Tenerife

Punta del Hidalgo

Un tratto di costa con diverse piscine e piattaforme di lava davanti al faro. Quando il mare si calma, l’acqua limpida lascia vedere ricci e pesci tra le rocce. Bel lungomare, punti panoramici e vista aperta sul Teide nelle giornate limpide.

Come arrivare a Punta del Hidalgo su Google Maps

Mesa del Mar (Tacoronte)

Zona residenziale con piscine naturali accanto alla spiaggia. Molto frequentata d’estate per l’accesso comodo e l’ambiente urbano. Ideale per passare la giornata unendo bagno, passeggiata e pranzo nei dintorni.

Come arrivare a Mesa del Mar su Google Maps

Charco del Viento (La Guancha)

Un insieme di pozze collegate da canali di lava, con la vista sul litorale nord. Con la bassa marea si formano piccole spiagge di ciottoli e l’acqua resta più riparata. Molto fotogenico e frequentato al tramonto.

Come arrivare al Charco del Viento su Google Maps

Charco de la Laja (San Juan de la Rambla)

Pozza vulcanica di acqua ferma quando l’oceano riposa. Si scende con una scalinata dal punto panoramico, con una vista da cartolina sulla falesia. Di solito ha meno gente di altri posti ed è perfetta per lo snorkeling nelle giornate serene.

Come arrivare al Charco de la Laja su Google Maps

Charco de la Laja a San Juan de la Rambla, Tenerife

Sport acquatici vicino alle piscine naturali

Unisci questi percorsi ai nostri sport acquatici a Tenerife: giri in moto d’acqua, uscite in kayak, snorkeling e battesimi del mare con le immersioni. Scegli in base a marea e vento.

Altre piscine vulcaniche da esplorare

L’isola conserva molti angoli da scoprire. Prendi spunto anche da holaislascanarias.com e organizza il percorso con calma.

Quali pozze e piscine naturali vedere a Tenerife

Se stai organizzando un giro per l’isola, questa guida ti aiuta a scegliere quali piscine naturali valgono di più secondo la zona, il tipo di bagno e il programma di viaggio. Puoi anche continuare a guardare altre escursioni a Tenerife.

Domande frequenti

Chiamate anche «charcos», sono formazioni di roccia vulcanica create da antiche eruzioni: raffreddandosi accanto al mare hanno lasciato delle vasche che si riempiono con l’acqua dell’Atlantico. Alcune sono attrezzate con scalette o frangiflutti, altre restano angoli selvaggi. Sono come spa naturali, con acqua limpida, rocce nere e vedute notevoli.

Tenerife ha pozze per tutti i gusti, ma le più consigliate sono El Caletón a Garachico, Bajamar, il Charco de la Laja, Los Gigantes e La Jaca. Alcune hanno servizi e sorveglianza, altre sono perfette per lo snorkeling o per staccare dal mondo.

Se viaggi con bambini, le più sicure sono Bajamar, che ha vasche sorvegliate e una piscina per i piccoli, e La Jaca, per l’acqua tranquilla e le scalette di accesso. Sempre con prudenza e sorveglianza: il mare è imprevedibile.

Certo. Molte pozze di Tenerife sono perfette per lo snorkeling, grazie all’acqua limpida e al fondo roccioso pieno di vita. Il Charco de la Laja, per esempio, è ideale per vedere pesci e granchi tra le pietre. Porta maschera, boccaglio e scarpette.

Scarpette da scoglio, telo, crema solare, acqua e qualcosa da mangiare. Conviene andarci nei giorni senza troppo vento né onda e controllare le maree. E bisogna saper nuotare: alcune pozze sono profonde o hanno correnti.

Sì. Anche se molte stanno nel nord, nel sud ci sono opzioni come il Charco de La Jaca, vicino ad Arico, facile da trovare e meno frequentato. È l’ideale se alloggi a Costa Adeje, El Médano o Los Cristianos e cerchi un programma tranquillo.

Le spiagge sono ampie, con sabbia e più servizi; le pozze sono piccole piscine naturali formate tra le rocce vulcaniche. Offrono un’esperienza più selvaggia e raccolta, con meno gente e acqua pulita che entra ed esce con il ritmo dell’oceano.

Tenerife è un’isola ideale per ogni tipo di sport acquatico. Puoi fare kayak, moto d’acqua, snorkeling, immersioni o perfino uscite di pesca. Alternare un bagno tranquillo in una pozza e un’avventura in mare è la cosa migliore.

Molte pozze sono ben segnalate e si raggiungono in auto o a piedi lungo sentieri accessibili. In questa guida trovi per ognuna il link diretto per localizzarla su Google Maps: apri il link, attiva il GPS e lasciati portare.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Reddit