Dove vedere i delfini a Tenerife: la fascia Teno-Rasca e le uscite

Indice

I delfini si vedono sulla costa sudoccidentale di Tenerife, nella fascia di mare che va da Los Gigantes a Punta de Rasca, e si vedono tutto l’anno. Non è questione di fortuna né di stagione: lì vive una colonia stabile di globicefali di Gray e di tursiopi che non migra. Questa guida spiega dove esattamente, a che ora della giornata conviene uscire, cosa si vede oltre ai delfini e come distinguere un’uscita rispettosa da una che non lo è. Se quello che cerchi è confrontare e prenotare, è nella pagina di avvistamento dei cetacei a Tenerife.

Dove vedere i delfini a Tenerife: la fascia Teno-Rasca

Il posto ha un nome proprio: la Fascia Marina Teno-Rasca, quasi 70.000 ettari di mare fra il sudovest di Tenerife e La Gomera. È zona speciale di conservazione della Rete Natura 2000 e nel 2021 è stata dichiarata il primo Whale Heritage Site d’Europa dalla World Cetacean Alliance, il terzo al mondo dopo Hervey Bay, in Australia, e The Bluff, in Sudafrica.

Quello che rende speciale questa fascia è la profondità. A meno di due miglia dalla costa il fondale precipita e l’acqua resta calma al riparo dell’isola: c’è quindi cibo abbondante e mare tranquillo allo stesso tempo. Per questo gli animali non hanno bisogno di andarsene: a Teno-Rasca sono state censite 26 delle 79 specie di cetacei del pianeta, e due di esse ci vivono in modo permanente.

In pratica questo significa che l’uscita è breve. Da quando la barca molla gli ormeggi al primo avvistamento passano di solito fra i venti e i quaranta minuti, senza attraversare mare aperto né sorbirsi due ore di navigazione.

I porti di partenza e quale ti conviene

Quattro punti della costa sudoccidentale concentrano quasi tutte le uscite. La differenza fra loro non sta negli animali, che sono gli stessi, ma nel paesaggio che vedi lungo il tragitto e nel tempo che impieghi per arrivare al porto.

Punto di partenzaCosa lo distingueAdatto a
Los GigantesSi naviga sotto le falesie di 500 metri e si prosegue verso MascaChi vuole paesaggio oltre alla fauna
Puerto Colón (Costa Adeje)Il più fornito e con più partenze al giorno, con catamarani grandi e stabiliFamiglie e prime volte
Los Cristianos (Arona)Porto grande, partenze frequenti e di ogni formatoChi alloggia nel sud turistico
Puerto de SantiagoPiccolo e tranquillo, vicinissimo alla zona di avvistamentoChi cerca barche piccole

Se alloggi nel nord dell’isola, calcola un’ora e mezza di auto per raggiungerne uno qualsiasi. Conviene alzarsi presto e non puntare all’ultima partenza del giorno.

Quando vedere i delfini a Tenerife

Tutto l’anno, e stavolta la risposta non è un luogo comune. La colonia è residente, quindi non esiste alta o bassa stagione degli avvistamenti: le statistiche degli operatori locali si aggirano sul 90 % di uscite con avvistamento in qualunque mese.

L’ora del giorno, quella sì, conta

Quello che cambia davvero non è il mese, è l’ora. La mattina presto il mare è più piatto, perché l’aliseo rinforza da mezzogiorno in poi e alza un po’ di onda corta. Se soffri il mare o porti bambini piccoli, prendi la prima partenza. Se vuoi fotografare, l’ultima del pomeriggio dà luce radente e l’acqua prende colore, anche se la barca si muove un po’ di più.

Quando vedere i delfini a Los Gigantes

A Los Gigantes vale lo stesso: si vedono tutto l’anno e la prima uscita del mattino è la più comoda. La particolarità di questo punto è che la falesia taglia il vento da nord, quindi nelle giornate di aliseo forte qui il mare è spesso migliore che più a sud. È anche il punto da cui la zona dei globicefali è più vicina.

I mesi, se proprio bisogna scegliere

Da maggio a settembre il mare è più calmo e l’acqua più tiepida, ed è quando la sosta bagno ha senso. Da novembre a marzo ci sono più probabilità di incrociare specie di passaggio, come la balenottera, perché coincide con i loro spostamenti. E in qualsiasi periodo, guarda il bollettino del vento il giorno prima: una giornata di aliseo debole vale più di qualunque mese del calendario.

Cosa vedrai oltre ai delfini

Due specie sono residenti ed escono in quasi tutte le uscite:

  • Globicefalo di Gray (Globicephala macrorhynchus). È l’animale simbolo di questa costa. Misura fra i 4 e i 6 metri, è nero e con la testa arrotondata, e si vede in gruppi familiari che riposano in superficie. Tecnicamente è un delfino, anche se il suo nome inglese è pilot whale e per questo molti tornano convinti di aver visto una balena.
  • Tursiope (Tursiops truncatus). Il delfino di sempre, fino a 4 metri. È il curioso: si avvicina alla barca e cavalca l’onda di prua.

Meno di frequente compaiono la stenella maculata atlantica, il delfino comune, la stenella striata e il globicefalo grigio. E di passaggio, soprattutto d’inverno, la balenottera tropicale e qualche capodoglio. Nessuno può prometterti una specie precisa: le residenti sono quasi certe, il resto è lotteria e così va presa.

Come capire che l’uscita è rispettosa

Qui c’è una norma scritta e un segnale visibile, quindi si può verificare prima di pagare.

Il decreto 178/2000 del Governo delle Canarie regola l’osservazione dei cetacei nell’arcipelago. Vieta di avvicinarsi a meno di 60 metri dall’animale con un’imbarcazione e a meno di 500 metri a nuoto o in immersione, salvo autorizzazione espressa per motivi scientifici o didattici. Vale a dire: se qualcuno ti offre di nuotare con i delfini in libertà a Tenerife, ti sta offrendo qualcosa che non è legale.

Il segnale visibile è la bandiera Barco Azul: una bandiera gialla di 80 per 50 centimetri con il simbolo e il periodo di autorizzazione in blu. La espongono le imbarcazioni che hanno comunicato l’attività al Governo delle Canarie e rispettano la normativa. Cercala sull’albero prima di imbarcarti; se non c’è, cambia barca.

Altri due segnali che distinguono una buona uscita: il comandante spegne o riduce il motore quando individua il gruppo invece di inseguirlo, e la barca non resta incollata allo stesso gruppo all’infinito. Gli animali di questa fascia sono abituati alle imbarcazioni, e proprio per questo la responsabilità è di chi naviga.

Si possono vedere i delfini da terra?

A volte, ma non contarci. Dai belvedere di Los Gigantes e dal sentiero della falesia si distinguono gruppi in superficie con il binocolo nelle giornate di mare piatto, e dal traghetto per La Gomera è abbastanza comune incrociarli. Per vederli da vicino bisogna uscire in mare: i globicefali si muovono sull’isobata dei 1.000 metri, che resta lontana dalla riva anche se sulla mappa sembra vicina.

Consigli pratici per l’uscita

  • Mal di mare. Se ne soffri, prendi la pastiglia un’ora prima, non al momento di salire. In barca resta al centro e guarda l’orizzonte, non lo schermo del telefono.
  • Abbigliamento. In coperta tira vento anche se a terra fa caldo. Giacca a vento, cappellino e crema solare: il riflesso dell’acqua brucia il doppio.
  • Foto. Raffica e tempi rapidi. I globicefali emergono per poco e il tursiope salta senza preavviso. E metti via il telefono per un po’: la prima volta conviene guardare con gli occhi.
  • Con i bambini. Catamarano grande prima che gommone veloce, e uscita corta prima di quella da cinque ore. I catamarani con il fondo di vetro funzionano bene perché c’è qualcosa da guardare anche quando non si vedono animali.
  • Bagno. Molte uscite si fermano a nuotare in una cala. Porta costume e telo anche se non hai deciso.

Le uscite dal sudovest

Queste sono le opzioni che lavoriamo nella zona, con formati diversi a seconda di quello che cerchi:

Per vederle tutte insieme con durata, porto e lingua della guida, la pagina di avvistamento dei cetacei a Tenerife le mette a confronto una accanto all’altra.

Altri programmi in mare

Se vuoi restare sull’acqua, guarda le escursioni a Tenerife oppure confronta direttamente le uscite di avvistamento dei cetacei, dove ci sono tutte con la loro durata e il loro punto di partenza.

Domande frequenti

La costa sud-occidentale, con Los Gigantes e Masca in particolare, offre avvistamenti frequenti tutto l’anno.

Tutto l’anno. Le mattine hanno il mare più calmo e i pomeriggi la luce migliore. Scegli giornate con vento moderato o assente.

No, non si fanno immersioni con i delfini in libertà. Gli operatori autorizzati privilegiano l’osservazione responsabile dalla barca.

Partenza dai porti del sud-ovest e navigazione lungo punti di osservazione definiti, rispettando distanze e tempi con gli animali.

Soprattutto il tursiope; si possono vedere anche la stenella striata e il delfino comune, a seconda delle condizioni.

A Tenerife si vedono in ogni stagione. È la scelta della giornata, in base alle previsioni marine, a fare la differenza.

Alcune uscite comprendono lo snorkeling in aree adatte, senza interazione con i cetacei e sempre seguendo le indicazioni dell’equipaggio.

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